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Postura, fitness, rimedi della nonna, benessere e salute. Facciamo il punto della situazione dopo anni di politica di istituzionalizzazione:

(immagine pubblicata su PUB MED – libro Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche – 2009 – Maurizio Formia)


Per anni ho concentrato i miei sforzi per fare in modo che la prima applicazione della scoperta che ho fatto nel 2001, il Metodo OG, venisse riconosciuta come disciplina.

Nel terzo millennio se ti imbatti in una scoperta e non sei uno scienziato o un accademico è praticamente impossibile che questa venga riconosciuta e presa in considerazione dai rappresentanti delle Istituzioni. Troppi interessi.

Non sei un accademico. Funziona, è rivoluzionaria ma non sei un accademico.

Se fossi stato accademico non avrei scoperto nulla. La sofferenza, l’inerzia di alcuni rappresentanti delle Istituzioni che mi hanno negato il diritto alla salute nei primi anni del duemila, lo spirito di sopravvivenza e l’esasperazione mi hanno permesso di applicarla sulla mia persona salvandomi la vita.

Applicata su migliaia di persone lasciate sole dalle Istituzioni sia in ambito di salute che di welfare, ha riportato queste a vivere una vita dignitosa e degna di essere vissuta.

Il Metodo OG non è mai stato messo in dubbio da nessuna Istituzione, sia ben chiaro. Funziona. E funziona su malattie, disturbi, disfunzioni e disordini. Per alcune di esse esiste proprio il nesso causale.

Ricordate la tabella che ho pubblicato sul mio libro nel 2009 e che riportava una lunga serie di problematiche legate al nesso causale tra occlusione e postura?

Non l’avevo pubblicata per pubblicità ma era ed è un elenco delle problematiche che erano state risolte o attenuate dalle persone che avevano provato il mio metodo.

Come è andata a finire?

Parlando come parte interessata e presidente del Comitato formato da migliaia di cittadini che abbiamo fondato con questo scopo, per ottenere il riconoscimento del Metodo OG come disciplina (non convenzionale e quindi non utilizzabile dal medico) ho dovuto rinunciare a molti diritti: a partire dal diritto alla salute, poiché per anni non mi è stata riconosciuta alcuna malattia, fino a quando è stata infine riconosciuta per bloccare la mia attività. Fermato dall’Ordine dei Medici e dall’ANDI, nonostante il legislatore avesse presentato due Interrogazioni Parlamentari al Governo e la Presidenza della Repubblica avesse ricevuto la mia documentazione insieme alla testimonianza di migliaia di cittadini che informavano sull’esistenza di una scoperta sul benessere del corpo umano, sono stato costretto a rinunciare anche ad altri diritti giuridici per tutelare e far riconoscere il Metodo OG.

Parallelamente abbiamo evoluto la scoperta del Meccanismo OG in altre discipline compatibili con la sua vera natura.

Nello specifico, il Metodo OG si applicava in situazioni particolari e con problematiche di tipo sanitario e medico, per certi versi incompatibile con la potenza della sua reale applicazione.

L’ambito medico ci stava stretto. Oltre al muro di gomma del mondo accademico verso un non accademico vi erano troppi intoppi sia di tipo tecnico che di tipo applicativo della scoperta del Meccanismo OG.

Non avendomi mai chiesto cosa fosse realmente il Metodo OG, hanno chiuso la questione considerando i dispositivi intraorali costruiti con presa impronte, delle protesi. Il Metodo OG non è mai stato messo in discussione.

Non mi addentro in questioni giuridiche o tecniche, ma attualmente non esistono protocolli definiti per l’uso dei bite, né è riconosciuto un nesso causale certo tra occlusione e postura, nonostante quanto affermino medici e operatori sanitari. Esistono alcune linee guida, anche basate su mie pubblicazioni, ma ribadisco che non intendo esprimere giudizi né entrare nel merito: la questione è di per sé già piuttosto paradossale.

Ci hanno copiati senza citarci, accademici e alternativi in tutto il mondo, anche su PUB MED, non siamo sicuramente venditori da social del rimedio miracoloso ma non siamo nemmeno arroganti ad affermare che TUTTE le discipline esistenti non conoscendo questo principio fisico meccanico trascurano una variabile importante quando si trovano a dover trattare, correggere o anche a curare il corpo umano.


La variabile mancante a tutte le discipline e a tutti i professionisti e non professionisti formatori-preparatori, ma anche fisioterapisti, osteopati, posturologi, medici olisti e trattatori olisti e di discipline orientali…

è la conseguenza del cedimento meccanico della testa e del collo vista come tanti pendoli invertiti uno sull’altro e che ho chiamato:

Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo umano

Una condizione fisica che esiste a prescindere dalla condizione di salute dell’individuo.

Non è la scoperta dell’uovo con due rossi ma è una scoperta fatta a seguito di anni di sofferenza, di sacrificio e di preparazione e formazione in alcuni ambiti che esulano dal mondo accademico. Una scoperta fatta in “garage” da una formazione nel settore della meccanica e della robotica unite all’applicazione del corpo umano grazie a una formazione artistica.

La postura, per esempio nasce nel mondo artistico e non nel mondo accademico.

Tutti i neonati hanno un Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo. Si nasce con un Disequilibrio Meccanico Abituale. Tutti avete un Disequilibrio Meccanico Abituale, sia che siate SANI O MALATI. SANI O MALATI.

Il Disequilibrio Meccanico Abituale si aggrava negli anni e la prima causa del suo aggravamento è la forza di gravità. Poi, l’intervento umano con trattamenti e cure incongrui, traumi (non solo fisici), incidenti, lavori usuranti…..

L’intera popolazione mondiale presenta un Disequilibrio Meccanico Abituale, variabile in gradi e modalità di compensazione.

Ci tengo particolarmente a sottolineare questi punti perchè non sono un venditore da social. La mia scoperta è stata attenzionata politicamente dalle Istituzioni perchè funziona.

Per questa ragione abbiamo per anni cercato la sua istituzionalizzazione con Interrogazioni Parlamentari, con informative alla Presidenza della Repubblica, fino allo scontro decennale ma non voluto da noi, contro alcune Istituzioni della medicina.

Archiviato il Metodo OG perchè troppo complesso sia per l’utilizzatore che nell’ottica della missione impossibile per non accademici di formare medici e operatori sanitari,

L’ultima evoluzione del Meccanismo OG scoperto da Me nel 2001, dopo il Metodo OG, il BiomeccanismoPosturale OG e il CPT-OG è il

CONCEPT OG

E’ l’applicazione della scoperta del Meccanismo OG in chiave FITNESS e BENESSERE, A PRESCINDERE DALLA CONDIZIONE DI SALUTE.

Differentemente dal Metodo OG che dimostra meccanicamente il nesso causale tra occlusione e postura ovvero

ad ogni chiusura della bocca corrisponde una diversa posizione del corpo nello spazio e delle sue parti anatomiche tra loro e viceversa, con il CONCEPT OG partiamo dal “viceversa”e si lavora senza medici e senza dispositivi medici utilizzando strumenti del fitness e della preparazione fisica applicati alla scoperta del Meccanismo OG.

CONCEPT OG si fonda su un principio di FISICA e di MECCANICA

LA TESTA PESA IN MEDIA 5 KG, 8 CON IL COLLO.

  • IL PESO SQUILIBRATO SUI 3 ASSI SPAZIALI DI QUESTE PARTI ANATOMICHE, VIENE COSTANTEMENTE SOSTENUTO E CORRETTO DALLE CATENE MUSCOLARI DEL CORPO, FINO AI PIEDI.

    LE PARTI ANATOMICHE CHE LAVORANO IN SFORZO A SOSTENERLE E IN SCARICO LADDOVE SI VERIFICA IL CEDIMENTO-CADUTA PER EFFETTO DELLA FORZA DI GRAVITA’, CREANO UNA STRUTTURA ANATOMICA NON SIMMETRICA, anatomicamente non simmetrica (spiegheremo nei nostri futuri corsi di formazione il significato di anatomicamente non simmetrica), una struttura CHE CERCA INCONSCIAMENTE E COSTANTEMENTE IL BARICENTRO contemporaneamente SUI TRE ASSI SPAZIALI.

    UNO SFORZO CONTINUO E INCONSAPEVOLE che consuma energia, forza fisica e conseguentemente psichica.

    Col tempo la muscolatura profonda diventa fragile e la muscolatura superficiale ed esplosiva fa le veci di sostegno del corpo umano.

    • Un lento ma inesorabile declino fisico e non solo fisico che porta al cedimento e al CROLLO MECCANICO ABITUALE del corpo umano.

      Un esempio su tutti: come mai un atleta riesce a terminare la sua carriera a 45 anni mentre altri già a 30 devono fermarsi, con parità di traumi e di acciacchi?

      Perchè il 45enne ha un Disequilibrio Meccanico Abituale più lieve.

      Non vale solo per lo sport ma per tutte le attività (anche lo stare seduto alla scrivania) e per tutta la popolazione mondiale.

      Da anni vi mostriamo le immagini di politici e vip in Disequilibrio Meccanico Abituale a loro insaputa e ad insaputa di chi si occupa della loro CONDIZIONE.


      Comprenderete che ogni lavoro di sforzo, di fatica fisica o psichica a seguito del DISEQUILIBRIO DI COLLO E TESTA, sarà un ulteriore stress per la CONDIZIONE dell’individuo e questa condizione l’abbiamo chiamata CONDIZIONE MECCANICA ABITUALE del corpo umano.

      Il nostro lavoro è quello di portare il corpo umano dalla CONDIZIONE MECCANICA ABITUALE DI DISEQUILIBRIO a quella di EQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE.

      TESTA E COLLO SUL BARICENTRO SENZA SFORZO MUSCOLARE A COMPENSARE IL CEDIMENTO, determinano una condizione fisiologica di OMEOSTASI che porta il corpo umano a diventare centenario.

      Studi e ricerche sui centenari non hanno mai tenuto conto della variabile CONDIZIONE MECCANICA ABITUALE e possiamo dirvi con certezza che tutti i centenari hanno una condizione meccanica abituale TENDENTE ALL’ equilibrio meccanico abituale (ALMENO IN GIOVANE ETA’).

      Non tenere conto di questa variabile e allenare o preparare un atleta o semplicemente assumere un impiegato per farlo stare ore seduto davanti al computer, diventa uno stress continuo e una fonte di perdita di forze, di concentrazione, di risultati e di obiettivi.

      La nuova attività CONCEPT OG è stata messa a punto da me e dalla mia socia Melissa nei lunghi anni di attesa che ci hanno profondamente segnati ed insegnato a non mollare mai.

      Non chiedetevi se avete bisogno o meno del CONCEPT OG, chiedetevi quando iniziare questo percorso per interrompere la compensazione sempre degenerativa del vostro corpo a sostenere testa e collo in disequilibrio meccanico abituale.

      Successivamente ha senso poi mantenervi in forma con attività come pilates, yoga, palestra, ginnastica e rieducazione posturale ….ma solo successivamente; farlo prima sarebbe come preparare una F1 con un motore performante ma entrare in pista con le ruote sgonfie.

      Nel caso potrete chiudere il cerchio con le nuove attività Pilates OG, Yoga OG, Ginastica Posturale OG, Thai Chi OG…..la mia scoperta abbraccia e fa diventare queste discipline complete…permettetemi la battuta “sui 3 assi spaziali contemporaneamente”.

      Imparate a prendere confidenza con questi nuovi termini perchè in futuro saranno utilizzati da tutti e in tutto il mondo, in ogni disciplina.

      2025 – Maurizio Formia – CONCEPT OG