
Riequilibrio Meccanico Abituale
Grazie alla scoperta del Meccanismo OG e alla sua applicazione, il corpo umano può trasformare la sua abituale condizione meccanica, riducendo significativamente il dispendio energetico necessario per vivere.
Per descrivere questa dinamica innovativa siamo stati costretti a coniare nuovi termini, compreso il concetto di “postura abituale” come posizione naturale del corpo, introducendo il Concept OG per correggere il Disequilibrio Meccanico Abituale.
Il Concept OG agisce a livello anatomico: liberando le strutture compresse e riportandole a un funzionamento fisiologico secondo criteri da noi sviluppati, si osservano trasformazioni straordinarie oggi impensabili in qualsiasi disciplina conosciuta.
Giulia ha rimodellato l’anatomia del volto e dell’intero corpo, recuperando simmetria ANATOMICA e un nuovo Equilibrio Meccanico globale.
Modificando la relazione meccanica tra le parti anatomiche tramite movimenti orientati all’Equilibrio Meccanico Abituale, il corpo si decomprime, ritrova armonia tra ossa, muscoli, organi e tessuti, consolidando il risultato rendendolo DEFINITIVO.
un mondo di equilibrio
Recupero Meccanico Abituale
Grazie alla mia scoperta e invenzione, il corpo umano può trasformare la sua abituale condizione meccanica, riducendo significativamente il dispendio energetico necessario per vivere.
Per descrivere questa innovazione ho coniato nuovi termini, compreso il concetto di “postura abituale” come posizione naturale del corpo, e ho introdotto il Concept OG per correggere il Disequilibrio Meccanico Abituale.
Il Concept OG interviene anche a livello anatomico: liberando le strutture compresse e riportandole a un funzionamento fisiologico secondo criteri da me sviluppati, si osservano trasformazioni straordinarie. Giulia, in quattro anni di pratica, ha rimodellato l’anatomia del volto e ristabilito l’equilibrio dell’intero corpo.
Modificando la relazione meccanica tra le parti anatomiche tramite movimenti orientati all’Equilibrio Meccanico Abituale, il corpo si decomprime, ritrova armonia tra ossa, muscoli, organi e tessuti connettivi.
Questo recupero progredisce nel tempo, perciò il percorso non prevede una completa dedizione ma incontri spalmati nel tempo, affinché la correzione si stabilizzi in modo duraturo.