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Il sistema per prolungare la carriera agonistica? Eliminare l’acido lattico “abituale”, sconosciuto alla Scienza.

Palestra, attività fisica agonistica e amatoriale, lavori usuranti: il vero rischio di degenerazione deriva dal Disequilibrio Meccanico Abituale.

La tendenza del terzo millennio: l’attività fisica come chiave per mantenersi in forma.

Si, ma manca una variabile sconosciuta alla comunità scientifica.

Tutto avrebbe senso se non fossimo soggetti alla forza di gravità e se la nostra testa pesasse 2 kg.

La nostra testa pesa in media 5 kg ed è necessario sostenerla costantemente per tutta la vita.

Avete un manubrio da 5 kg posizionato sopra il collo, che dovete portare con voi costantemente.

5 KG che gravano sul collo.

Il 99,999% di voi presenta questo peso in disequilibrio, poiché tende a inclinarsi da un lato.

Nessun’altra disciplina al mondo, oltre alla nostra, considera gli effetti di questo peso.

Qual è il risultato?

La muscolatura del collo, della schiena, delle spalle e della testa, fino all’appoggio dei piedi, si attiva per compensare questa “caduta” e questo cedimento.

Immaginate lo sforzo costante di una muscolatura che deve sostenere 5 kg di peso della testa (8 kg se si considera anche il collo) posizionati fuori dal baricentro.

Alcune catene muscolari restano costantemente contratte per sostenere inconsapevolmente questo peso.

Diversi gruppi muscolari si attivano con un metabolismo anaerobico, generando acido lattico.

Vi allenate seguendo le indicazioni scientifiche e le vostre abitudini, ma vi sfugge una componente fondamentale: il Disequilibrio Meccanico Abituale.

L’acido lattico non viene mai eliminato completamente e continua a essere prodotto anche durante la notte. Nel frattempo, i livelli di glucosio aumentano.

Vale per tutti, dagli atleti olimpici alla signora che fa acqua gym, fino al muratore o al magazziniere.

Il nostro compito è identificare questo squilibrio e correggerlo, così da rendere il vostro metabolismo efficiente e privo di influenze esterne.

Le persone in Equilibrio Meccanico Abituale risultano più forti, con un rallentamento dell’invecchiamento, una pelle più luminosa e una migliore circolazione.

La carriera agonistica si estende dai 38 ai 52 anni.

Si diventa arzilli e centenari.


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Queste indicazioni sono corrette per persone con Equilibrio Meccanico Abituale:

AI Overview

L’acido lattico è un sottoprodotto del metabolismo muscolare durante l’esercizio intenso, e il suo recupero è un processo naturale che avviene nel corpo. Attività fisica a bassa intensità, stretching e una corretta idratazione possono aiutare a velocizzare il processo. 

Cos’è l’acido lattico e come si forma?

Durante l’attività fisica intensa, i muscoli possono non ricevere abbastanza ossigeno per produrre energia attraverso il metabolismo aerobico. In queste situazioni, il corpo utilizza il metabolismo anaerobico, che porta alla produzione di acido lattico come sottoprodotto. 

Importante:

  • L’acido lattico viene smaltito naturalmente dal corpo entro poche ore dall’esercizio. 
  • I dolori muscolari che si manifestano il giorno dopo l’allenamento, noti come DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness), non sono direttamente correlati all’acido lattico, ma piuttosto a microtraumi muscolari. 
  • Se i dolori muscolari persistono o sono molto intensi, è consigliabile consultare un medico.