Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche è una scoperta mondiale.
In cosa ci distinguiamo rispetto al mondo accademico e olistico?
La testa pesa in media 5 kg ed è sostenuta dalla colonna cervicale e dalla mandibola.
Il corpo umano si comporta come un insieme di numerosi pendoli invertiti che si mantengono in equilibrio cercando di oscillare con ampiezza minima.
Il mondo accademico ignora questa variabile.
Ignorare questa variabile rende tutti i trattamenti di ogni disciplina incompleti, parziali o persino dannosi.
Pendoli invertiti che oscillano e si mantengono in equilibrio…..
In realtà, mantenere l’equilibrio tramite i muscoli è un’illusione, perché nessuno al mondo riesce a sostenere questi “pendoli invertiti” senza sforzo, senza dispendio energetico e senza subire conseguenze che spaziano dall’affaticamento muscolare al malessere generale, non solo fisico ma anche psicologico, fino ad arrivare alla malattia.
Facciamo qualche esempio di persona inconsapevole di avere un DISEQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE del corpo;
Alcun premi Nobel (per la medicina):

Con il massimo rispetto vi sarà capitato tante volte di vedere il compianto premio Nobel utilizzare una mano per sostenersi il peso della testa in disequilibrio:



Qualche accademico ci ha detto che le persone in queste immagini sono in “posa”.
La distinzione tra POSTURA, POSA e CONDIZIONE MECCANICA ABITUALE del corpo, infatti, fa parte del mondo artistico e non del mondo sanitario.
Tuttavia, continuiamo a sottolineare questa scoperta rivoluzionaria, prendendo come esempio il celebre étoile Roberto Bolle, esperto riconosciuto in POSA e POSTURA.

Grande intenditore di posa e di postura (a cui va tutto il nostro rispetto) ma si corregge creando due Disequilibri Meccanici Abituali:

La POSTUROLOGIA, invece, è quella branca della medicina alternativa…..fermiamoci qui, rispettando comunque tantissimi accademici che lavorano e studiano con etica e dedizione tuttavia, quando esiste una variabile nuova….
Il Disequilibrio non si limita al distretto busto- collo – testa ma si ripercuote su tutto il corpo.
Un esempio:






La figlia poteva essere in Equilibrio?
No, ha preso il Disequilibrio di papà con caratteristiche anatomiche compensatorie della mamma:

L’intera popolazione mondiale deve affrontare la forza di gravità con una testa e un collo che pesano inevitabilmente troppo su questo pianeta, sotto l’influenza costante di questa forza.

Nel mondo dello sport è un’ecatombe: tutti gli atleti con Disequilibri Meccanici Abituali che consumano più energia di quanta ne occorrerebbe, MODULANDO la loro preparazione con diete ferree e iperproteiche che vanno, a lungo andare, a creare danni altrove.
Riuscite a immaginare come potrebbe pedalare Pogacar se fosse in Equilibrio Meccanico Abituale?
Artisti e Atleti sanno gestire la loro postura; il suo Disequilibrio Meccanico Abituale ci ricorda quello di Roberto Bolle….

La celebre giovane ginnasta esegue sempre i salti con la gamba anatomicamente più lunga davanti:

Cosa succede applicando il Concept OG al corpo umano?
Che si RI-EQUILIBRA e “si sente più leggero”. Risparmia energie, fatica e compressioni. Riduce le contratture, si stanca meno e si sente meglio.

Dopo l’applicazione del CONCEPT OG:


Vi dice nulla?



Il Disequilibrio Meccanico Abituale noi Operatori Concept OG lo vediamo anche da immagini sfuocate; a un attento fisioterapista o osteopata non saranno sfuggite le ginocchia prima e dopo.
Nessun intervento chirurgico, nessuna riabilitazione: CONCEPT OG!

Oggi, 2025, il mondo giuridico ha riconosciuto l’esistenza della nostra scoperta, il Metodo OG, il vecchio sistema che abbiamo evoluto in un sistema più snello ed efficace, senza l’utilizzo di accademici e di dispositivi medici.
Mondiale?
Questo è un plagio della nostra scoperta (immagine tratta dal libro Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche – 2009 – Formia), che ci è stato segnalato oggi. Ogni giorno assistiamo a un plagio proveniente dal mondo accademico, che copia senza comprendere ciò che sta copiando: “il legame tra occlusione e postura sembra ancora poco chiaro….”

Pensate, pubblicano trattamenti, percorsi, fanno corsi in un mondo ancora “poco chiaro”.
Non commentiamo oltre.
Ci troviamo in Italia, a Torino.
Il CONCEPT OG è stato messo a disposizione delle istituzioni italiane, che purtroppo lo hanno sottovalutato. Non ci interessa se ciò sia avvenuto per motivi politici (nel nostro sito web sono disponibili numerosi documenti ufficiali, e siamo arrivati fino al Parlamento e alla Presidenza della Repubblica) o per altre ragioni. La nostra priorità è rendere CONCEPT OG accessibile a tutta la popolazione italiana, prima ancora di presentarlo al “mercato internazionale”.
Siamo pienamente consapevoli che per almeno altri cento anni nessuno sarà in grado di eguagliarci.


Questa scoperta non nasce nelle aule delle università; nasce da anni di sofferenze, sacrifici, malasanità, malagiustizia e da tanta tanta fede.
2025 – Staff CONCEPT OG